LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

| Populus | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Salicales |
| Famiglia | Salicaceae |
| Genere | Populus |
Il nome latino del pioppo, populus, ha origini antiche. La sua denominazione significa “popolo” o “gente” ed è stata attribuita a questa pianta a causa della sua rapida crescita che comporta la creazione di boschi densi e popolati. Tuttavia un altro evento a cui il nome del pioppo potrebbe essere legato è il suo legno, che nel tempo è stato utilizzato molteplici volte per la fabbricazione di utensili usati quotidianamente dalla popolazione.
La pianta del pioppo si può sviluppare fino ad un'altezza di 30 metri, nonostante essa può notevolmente variare in base alla specie. Le sue foglie sono generalmente di forma triangolare o a cuore con un margine dentato. Per quanto riguarda la corteccia, essa è solitamente liscia ed il suo colorito può variare dal grigio al verde, tuttavia in certi casi presenta delle screpolature longitudinali. Inoltre i pioppi sono dioiche ossia producono fiori di sesso maschile e femminile su alberi distinti. Mentre i fiori sviluppano frutti di cui i semi sono avvolti in una sorta di cappuccio di peli lanosi che facilitano la dispersione attraverso il vento.
Il pioppo è una specie ampliamente diffusa in Europa, più precisamente nella zona centro meridionale, oltre che nell'Africa settentrionale e nell'Asia centrale. Eppure questa pianta è relativamente comune anche nel resto del mondo in quanto può sopravvivere, al di sotto dei 1600 metri, ad una vasta gamma di climi.
Il pioppo ha diversi utilizzi pratici e industriali, i suoi principali usi includono ovviamente l'industria cartaria ed il settore immobiliare. Raramente viene sfruttata anche per la produzione di biomassa e quindi di energia. Molto interessante è il suo impiego a scopo divinatorio grazie al fruscio delle sue foglie, infatti nell’Europa pre-cristiana era considerato un albero connesso a un altro mondo. Ad esempio alcune popolazioni irlandesi, che prendono il nome di gente del Sidhe, si mettevano in contatto con alcune divinità tramite questa pianta.